Si ritiene che Boeri abbia, su richiesta del Commissario straordinario, donato il progetto del padiglione ove avverrà la somministrazione del vaccino anti-Covid. Quasi nessuno sa che, viceversa, si è svolto un regolare concorso, con dieci proposte finaliste e che, solo dopo un’attenta analisi, è stato decretata vincitrice l’idea della “Primula” di Boeri.
Di seguito la classifica dal 10° al 2° posto.
Al 10° Posto: LA TENDA – E’ la soluzione caldeggiata dagli architetti del genio militare che, naturalmente, predicano sobrietà e badano all’essenziale. Si tratta di tende militari avanzate da missioni di pace andate a male o restituite, poiché difettose, dalle forniture per gli ultimi eventi sismici. Pregio: Costi bassissimi. Difetto: Istruzioni di montaggio in tedesco.
Al 9° Posto: L’EDIFICIO “SPRITZ” – Confidando nella predilezione che gli italiani hanno per l’aperitivo, un raggruppamento di architetti in pausa pranzo, adepti del post-moderno mimetico gehryano, ha proposto una tipologia a tronco di cono rovesciato, con terrazza panoramica in copertura. Pregio: La cannuccia fumaria per l’immediato incenerimento dei rifiuti speciali. – Difetto: L’arancio nei centri storici è malvisto dalle soprintendenze.
All’8° Posto: LA TORRE DELLE INIEZIONI – Come un antico campanile, un minareto, il grattacielo “cetriolo” di Foster o le torri delle telecomunicazioni alla Calatrava, quella delle iniezioni propone il modello in vitro di vaccinazione verticale. Si passa dal piano terra per il riconoscimento, alla vaccinazione nei livelli intermedi, fino all’espulsione diretta dalla cima della guglia. Pregio: Limitato consumo di suolo – Difetto: Scarsissima privacy.
Al 7° Posto: LA CASA DI HEIDI – Per invogliare i bambini, un reazionario studio d’architettura svizzero, ha proposto un prototipo della casa di Heidi. Ai bimbi collaboranti in premio una tazza di latte di pecora, viceversa chi non vuole fare il vaccino va in castigo nel sottotetto, sorvegliato da un’infermiera bavarese. A richiesta anche la versione con neve. Pregio: Si può riciclare per i mercatini di Natale – Difetto: Si riscalda solo coll’accensione del camino.
Al 6° Posto: LA BOLLA – Un team di architetti filo-Boulliani, ricopiando il celebre “Cenotafio di Newton”, ha suggerito di inoculare il vaccino anti-Covid all’interno di una struttura gonfiabile sferica. Il progetto prevede che le bolle possano essere trasportate in sito tramite rotolamento o catapultate direttamente dalla fabbrica. Pregio: La bolla come metafora dell’isolamento – Difetto: Difficoltà nel posizionare gli arredi interni.
Al 5° Posto: IL CORNO – Un team di architetti d’origine partenopea per esorcizzare il pericolo del virus ed invocare la protezione del Divino, ha puntato tutto sulla tipologia “a corno”, variante alla Hadid e scaramantica della torre di Einstein di Mendelsohn. Pregio: Le potenzialità espressive del cemento armato – Difetto: L’ostilità del Comitato Scientifico.
Al 4° Posto: LA PILLOLA – E’ chiaramente ispirata alla nuova stazione “Duomo” della metropolitana di Napoli (opera di M. Fuksas) la soluzione sponsorizzata dagli architetti della Pfizer. Si tratta di realizzare una mini arena a forma di pillola blu, per sperare non solo nel ritorno alla normalità ma anche in un deciso riavvicinamento sociale. Pregio: Convincerebbe gli anziani – Difetto: Convincerebbe gli anziani.
Al 3° Posto: IL CUBO DI RUBIK – E’ la soluzione proposta da un gruppo di ingegneri spintisi fino al massimo della loro immaginazione formale. Tipologia compatta, facilmente aggregabile, sovrapponibile e, in caso di conflitto atomico, interrabile. Secondo il progetto si entra dalla faccia rossa, si attende nella gialla e si esce dalla verde. Chi si sente male viene espulso dalla faccia nera, sul retro. Pregio: L’antisismicità – Difetto: Il pagamento dei diritti d’autore a Ernő Rubik.
Al 2° Posto: LA PIZZA – Progetto molto simile al vincitore sia per lo stile minimale che per la geometria circolare. Interessante il basamento con il pattern a quadri tipo tovaglia da trattoria. Proposto in sapori differenti per assecondare le autonomie regionali. Prevista la variante rettangolare, in teglia. Pregio: Lo sportello per il vaccino d’asporto – Difetto: Lievita lentamente.
Tuttavia, con un verdetto controverso, alla fine ha vinto la “Primula”.
Siete d’accordo?.
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Heeheeheehee….
Thank you!!1
Scherzi a parte, che apprezzo, la cosa è gravissima.
Oggi ho quindi rotto il mio silenzio sul mio blog dovuto ai mille impegni ed ho pubblicato questo post che riporta alcuni, scandalosi, dati
http://www.picweb.it/emm/blog/index.php/2021/01/27/se-una-primula-fa-piu-gola-di-mille-manicaretti/